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Luca era ghei e francamente se la godeva abbastanza, tra seratine glitterate e dotte discussioni su quanto un filo di matita nera stia bne sotto gli occhi dei maschi mediterranei.
Finchè un giorno, com’è come non è, commise l’errore della sua vita. Come tutti i ghei che si rispettino, si collegò in Eurovisione con il Festival di Sanremo per malignare acida sui vestiti dei cantanti e la cellulite delle vallette.
A un tratto gli si parò davanti l’ immagine el cantante Povia, che gorgheggiava piccionesco.
Fino a martedi scorso. Quando ebbe la pessima idea di riguardare il festival di Sanremo. e vide e ascoltò Iva Zanicchi pretendere a suon di note un orgasmo decente da un giovane amante. E in un attimo Luca riera ghei.

Ma di brutto proprio.

 

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Now then Mardy Bum
I’ve seen your frown
And it’s like looking down the barrel of a gun
And it goes off
And out come all these words
Oh there’s a very pleasant side to you
A side I much prefer

It’s one that laughs and jokes around
Remember cuddles in the kitchen
Yeah, to get things off the ground
And it was up, up and away
Oh, but it’s right hard to remember
That on a day like today when you’re all argumentative
And you’ve got the face on

Well now then Mardy Bum
Oh I’m in trouble again, aren’t I
I thought as much
Cause you turned over there
Pulling that silent disappointment face
The one that I can’t bear

Can’t we laugh and joke around
Remember cuddles in the kitchen
Yeah, to get things off the ground
And it was up, up and away
Oh, but it’s right hard to remember
That on a day like today when you’re all argumentative
And you’ve got the face on

Yeah I’m sorry I was late
But I missed the train
And then the traffic was a state
And I can’t be arsed to carry on in this debate
That reoccurs ,oh when you say I don’t care
But of course I do, yeah I clearly do!

So laugh and joke around
Remember cuddles in the kitchen
Yeah, to get things off the ground
And it was up, up and away
Still it’s right hard to remember
That on a day like today when you’re all argumentative
And you’ve got the face on

.
…il volume della sveglia era a zero e non l’ho sentita. morale mi sono alzato quasi mezz’ora dopo!
mi alzo alla velocità della luce, mi vesto esco di casa. e fin qui sembra che possa ancora farcela senza troppi problemi. a metà strada la catena della bicicletta pensa bene di cadere e lasciarmi come un pirla in mezzo alla strada!!!!!!
avevo due possibilità: andare a piedi in stazioen e arrivare verso le 10-11 al lavoro :-) , oppure usare le mie belle manine per rimettere in sesto la bici. opto osticamente e coraggiosamente per la seconda!
….arrivo in stazione con le mani talmente e completamente nere che una signora pensava che tornassi da una recita di carnevale nell’imitazione mal riuscita di Louis Armstrong!…. non contento per aprire il cancello del deposito dove metto la bici sono costretto aaprire la zip della borsa…sporcando parte della borsa di grasso!…..
morale mi sporco un pò anche maglietta e pantaloni….
vado nei cessi della stazione in cui trovo una rumena mezza addormentata che, vedendomi, rimane pietrificata dal colore delle mie mani, alla quale chiedo se ha del sapone “aggressivo” per lavarmi le mani.
poverina, ha soltanto della sgrasatore per vetri! … molto gentilmente me lo spruzza sulle mani e io cerco di lavarmele il meglio possibile, mentre una signora, uscendo dalla toilette dietro a me, mi guarda manco fossi un alieno in gita di piacere nei cessi della stazione di saronno!!!
viaggio in treno, metro e pullmann con gente che mentalmente si fa domande assurde….. ma che non ha il coraggio di domandare nulla!
arrivo in e-care sul filo del rasoio e timbro. bevo un caffè… e mi appresto a far trascorrere le mie 8 ore in attesa del viaggio di ritorno…. mah…
per essere giovedi non mi lamento. ancora. almeno per ora. :-)

Non esiste il destino, ci sono solo scelte da fare. Alcune scelte sono facili, altre no, e sono quelle che contano davvero, quelle che fanno di noi delle persone.