Quelli che dicono:
“Ah io sono uno sincero, dico le cose come le penso, io!”
Vogliono significare che loro, a differenza degli altri, non si nascondono dietro una finta gentilezza, non mascherano ciò che pensano davvero dietro una finta cortesia e simpatia. Vorrebbero dire che loro, almeno, sono veramente schietti, mica come il resto del mondo.
Quello che invece comunicano davvero?
“Io sono uno che ha sempre qualcosa da nascondere, che non dice mai quello che pensa e che crede che il resto del mondo faccia proprio come me.”
Appena uno mi rivendica la sua sincerità mi convince che non posso fidarmi di lui.

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Agosto 4, 2008 a 9:58 pm
marmano
Cara mente in evoluzione, ti scrivo dal profondo del cuore e ti parlo con tutta la sincerità che posso trovare in questo momento:
Nella nostra cultura si distinguono le presentazioni di sé vere (sono me stessa) da quelle false (sto recitando, non sono me stessa). La persona può essere onesta o no, e quindi inscenare una rappresentazione in buona fede o in mala fede, come afferma Goffman ma è pur sempre una rappresentazione di sè e come tale una finzione, siamo come attori in un palcoscenico. Eppure gli attori sono così immersi nella loro recitazione e gli spettatori sono così convinti della recita, che entrambi scambiano la rappresentazione in un dato di fatto.
Siamo sinceramente tutti attori, ma non dirlo a nessuno di quelli che ti circondano, potrebbero offendersi. Attento sempre a non svelare i segreti del retroscena e a non infrangere le regole drammaturgiche…quindi è meglio che ti auguri educatamente buona notte e ti mandi
Distinti saluti
Adesso vado a nanna, ho recitato abbastanza per oggi