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ah, I PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO:
- perdere del peso
- trovare un posto dove vivere (che non sia dove sto adesso)
- avere i soldi per pagarlo…
- far morire il pesce rosso che ormai da 8 anni stanzia in casa nostra
- vincere alla lotteria (vedi punto 3)
- comprare le scarpe
- finire l’elenco dei divx in mio possesso (non sono neanche a metà…brr…)
- finire di leggre “una banda di idioti” (iniziato nel lontano ottobre ‘07)
- impagliare il pesce rosse…(dovesse disgraziatamente morire…)
- cambiare autovettura (ora la uso solo io ma sono certo che ci vivano altri esseri all’interno. finora non mi sono preoccupato più di tanto, ma da qlke giorno sento dei fruscii strani provenire dai sedili posteriori..ma ho troppa paura di guardare dietro…!)
- trovare l’anima gemella (non ho mai capito cosa vuol dire esattamente… ma lo dicono tutti e mi adeguo)
- dire alla mamma che le voglio del bene
- pulire la mensola della camera
- cambiare le valvole delle gomme dell’auto. si sgonfiano alternativamente quando meno te lo aspetti…
- mangiare sushi
- riprendere i rapporti con alcune persone che non frequento da tempo. alcuni non so neanche il motivo per cui abbiamo smesso di vederci e sentirci….
- scrivere dei buoni propositi per il 2008
- varie ed eventuali
ti penso. i ricordi sono vividi come se appena trascorsi. le immagini, gli attimi passati insieme senza parlare.
il calore del tuo viso, il tuo sguardo quando mi guardavi negli occhi senza respirare. il tuo sorriso. il sapore delle tue labbra sul mio corpo. insieme.
ricordo i pomeriggi passati insieme. i film, le carezze. il battito del cuore. la luce sull tuo viso alla mattina appena mi svegliavo.
poi la consapevolezza che tutto, o quasi, sarebbe finito. si sarebbe inevitabilmente interrotto. colpa dell’ipocrisia della gente, dell’invidia delle persone. della paura di affrontare le brutte situazioni.
poi ancora buio. distacco. drammatici tentativi di farci sembrare che saremmo riusciti a vederci come grandi amici.
sapete el solite cose infine. nessuna novità in realtà. ma a me fa tanto male. ancora. che ci posso fare…
terzo giorno di lavoro al rientro da Roma per l’ultimo dell’anno. la neve ha risveglaito i milanesi con nervosismo. ritardi e code per le strade. mezzi pubblici nel caos. ho timbrato in “estremis”.
A Roma ho lasciato un altro pezzetto di me stesso, come ogni volta che vado in una città che mi piace.
il 31 di dicembre abbiamo cenato in zona Campo dei fiori per poi spostarci verso la mezzanotte verso i Fori. brindisi, spumante ovunque: su e nel giubbotto, nella schiena, nei piedi e un po anche nelle mutande! 3 audaci ballavano nudi ( e per nudi intendo integralmente) su una statua dell’altare della patria, incuranti della temperatura e dei carabinieri che li stavano per arrestare.
al colosseo scene di guerriglia urbana con piccole bombe fatte in casa, mega-petardi, sassi e mazze da baseball. qualche piccolo incendio, ma tutto sommato nella norma. altrimenti che capodanno noioso sarebbe stato, nn vi pare?
cori da ultras nelle banchine della metro fino all’arrivo dell’ultimo treno. rientro al B&b per dormire qlke ora prima del risveglio e la partenza per milano.
Sul treno a reggio emilia sono salite due “signore” che hanno trifolato allegramente i maroni a chiunque si trovasse nel raggio di 300 metri da loro con l’elenco aggionato delle banalità del giorno e di sempre. la fiera della banalità è poi quasi sfociata in rissa grazie alla buona volontà di alcuni passeggeri che molto diligentemente invitavano le ” signore ” suddette a prenderselo in quel posto. e per quel posto sappiamo tutti quale intendo…
non contente hanno proseguito la loro propaganda di banalità e inutilità varie e peraltro di nessun interesse per nessuno (c’era anche un cane che sbadigliava che poi ha morso uan caviglia alla loro compare…) condendo il tutto con tentativi poco efficaci di infiltrarsi tra i posti prenotati. si, perchè erano anche senza prenotazione.. bontà loro!
siamo partiti da termini alle 12.55 per arrivare in centrale alle 21. solo 2 ore di ritardo. ma in fondo nella norma. vi risparmio il nostro vicino di posto che ci teneva a farci sapere di tutte le lotte affrontate con l’aiuto di varie associazioni di consumatori verso trenitalia e affini, con rimborsi più o meno estorti con l’aiuto di avvocati e raccomandate “minacciose” (parole sue…). amen
devo ancora capire un paio di cose, am mi do del tempo per pensarci. tanto di tempo ne ho. nn mi manca. sono altre le cose che mi mancano e non le vengo certo a scrivere qui….


