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oggi primo giorno di formazione per nuovo lavoro. ho la testa che mi scoppia…indigestione di nozioni, concetti, approfondimenti, grafici, statistiche, ecc…
e siamo solo al primo giorno…il corso dura 13 giorni!!!
ma,a parte questo, sono contento! avevo bisogno di "cambiare aria", di conoscere gente nuova, realtà diverse, sia lavorative che sociali.
un’esperienza che da subito mi attira non poco. e che non so come si concluderà…vedremo…
intanto full immersion…si torna a scuola. mi dovevate vedere: armato di blocco e penna, a seguire le lezioni…come un bravo scolaretto dietro al banco!…
un ringraziamento a Utopic.
Jackson Pollock
divertitevi…
domenica mattina verso le 11 e 15 è morto il papà di un mio amico. stamane c’era il funerale. chi mi conosce bene sa che nn ho un buonissimo rapporto con gli istitutori e rappresentanti della Chiesa….
questo funerale è stata l’occasione per mettere in discussione la mia posizione su molti punti a proposito.
Mi sono sentito di partecipare alla cerimonia in chiesa fino a dopo il Vangelo (nn entravo a partecipare a una funzione da più di 12 anni!…) ma poi sono uscito…attenzione, nn per malavoglia ma perchè mi sentivo fuori posto e pienamente i contrasto cn le mie convinzioni. venendo a casa, a pranzo, sono iniziate delle discussioni cn i miei familiari…
e da lì anche parecchi dubbi su questioni che a molti sembrano solo dei particolari o pratiche da sbrigare, ma che sono in realtà fondamentali!
ad esempio, la possibilità (o necessità) di volere una cerimonia laica o nessuna cerimonia, o nessuna funzione di nessun tipo. o ancora altre funzioni in luoghi appropiati alla propria religione o credo…
Poi, vagando in quel fantastico mondo che è internet, ho cercato vari spunti sull’argomento, come ad esempio un caso che mi ha fatto riflettere…
si parlava di un ragazzo originariamente di fede cristiana, convertito al buddismo, che volevo un bene profondo alla sua nonna paterna, già morta qualche anno prima. costui si reca nel suo comune di nascita e chiede se alla sua morte poteva essere sepolto accanta alla sua amata nonnina.
con suo sommo dispiacere viene a sapere che ciò nn è possibile perchè la nonnina era cristiana e quindi deposta in un’area "riservata" a quella credenda religiosa, e lui essendo buddista era "destinato" ad altra area….! l’alternativa sarebbe stata la cremazione…
la domanda mi nasce come si suol dire, spontanea: ma allora perchè nelle nostre città, da vivi, possiamo circolare dove vogliamo, mentre da morti ci "assegnano" un posto specifico… in questo caso in base al nostro credo???
se ad ogni variazione di conformismo dovessimo avere un’area prestabilita….
"Qualcuno" ci salvi!!!!
