stanotte ho fatto quasi le 4 e mezza a contorcermi nel letto cercando di non pensare a nulla e dormire…
nulla da fare: i pensieri mi sbranavano il cervello con grosse fauci, mi sembrava di sentirle penetrare nella testa con una tal intensità da sembrare reale.
Intorno a me, da diverso tempo ormai, mi ritrovo solo persone che hanno trovato la strada giusta, che sanno cosa fare, con un lavoro che le occupa e le soddisfa, una ragazza/o che le ama…e tutto quello che si può desiderare.., o almeno credo!
Mi chiedo  com’è possibile che le persone più vicine mi cambino davanti in modo così improvviso, senza che io abbia nemmeno il tempo di capire che c’è una trasformazione nell’aria.
Dormo senza limiti, adesso che non ho più nemmeno la griglia di orari del lavoro a cui attenermi: dieci o undici ore di sonno ottuso che mi lascia la testa ovattata e i riflessi lenti come dopo una  malattia.
Mi aggiro per la casa come un naufrago, senza nessuna speranza di essere avvistato da qualche nave.
"Lei" diceva che avrei dovuto trovarmi un lavoro che mi entusiasmasse tanto come il suo, ma nn ho nemmeno una parte della sua determinazione,e  solo l’idea di chiedere a qualcuno di assumermi a volte mi riempe di panico. Mi sento inutile, un ventottenne con la testa piena di parole in un paese rigido e vecchio…
A volte mi sembra di passare il tempo a cercare giustificazioni a quello che nn faccio, senza ricavarne il minimo conforto. A volte mi vien voglia di buttarmi da qualche palazzo. Ma il mio disagio è troppo informe per spingermi davvero a farlo…
Ora nulla mi collega con alcun filo a questa strana esistenza in cui tutti si affannano, corrono, comprano, cercano di stare al passo con gli altri, di nn essere da meno… Vivo come in un universo parallelo, rarefatto, quasi sbiadito, in cui le persone mi stanno accanto, credo a volte, per accondiscendenza, perchè impossibilitati da una qualche forza astratta ad agire diversamente… chi lo sa.
A volte mi piacerebbe non pensare a nulla. svegliarmi la mattina e andare a lavorare in una qualche ditta che produce qualcosa di inutile ma a cui l’umanità nn può fare a meno, venire a casa in attesa della mattina seguente, senza pensieri, rimorsi o negatività di qualche tipo, comprare ogni tanto qualcosa di "IN"utile, uscire ogni tanto per fare vedere al mondo e agli altri che esisti ancora, in attesa che un giorno di nuovo qualcosa scatti dentro di te e ti faccia di nuovo ripiombare in un pozzo di domande senza risposta…
A voi che non pensate a nulla di tutto questo, o che non avete nemmeno lontanamente capito il senso di queste parole,…..vi invidio, vi invidio tremendamente!!!