Ruotano attorno a me indecifrabili segni di una realtà distorta nell’essenza. In una visione apparentemente lineare compaiono forti disegni di novità, e assoluta necessità di modificare l’essere presente e pensante in questo strano gioco. Pieno di concorrenti, e nessun vincitore chiaro, che porta in alto la bandiera. Mediocre accontentarsi della gente intorno a me. Ipocrite critiche sul mondo e sulla vita. Chiari esuberi di rimostrata gratitudine in ogni dove, senza un significato che ne ricalchi i bordi esterni.
Combatto allora con tutto me stesso per non cadere dove c’è inutilità e compiacimento.
Armato solo di tanti incertezze, ma con assoluta consapevolezza, mi arrampico sulla montagna della verità a tutti i costi, cercando nuove risposte, e un vago senso di malessere mi assale, rendendo la mia salita sempre più ardua.
Vengo caricato sul mio cammino da pesi che non riesco a trasportare, che con fatica cerco ugualmente di accollarmi, senza però, riuscire a farli completamente miei.
So che non sono neanche a metà della salita, ma se riuscirò a concluderla, arrivando in cima, mettendoci tutto me stesso, senza falsità ed egoismo, affrontando le tappe che mi si presentano davanti con volontà, sarò soddisfatto e appagato. Magari non avrò quello che ho sempre sperato, ma avrò lottato con fiducia per ottenerlo.
[Listening.... Smashing Pumpkins - An Ode To No One]

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