You are currently browsing the daily archive for Marzo 7th, 2005.

Rimasero di nuovo in silenzio. Il fuoco crepitava, ogni tanto passava un’auto sul ponte, il fiume mormorava incessante, mai così fragoroso di giorno come di notte. Con l’orecchio teso ad ascoltare, Jan capì quanto era arrivato ad amare quel fiume e il suo rumore costante, i suoi gorgoglii, i suoi umori mutevoli, il suo essere sempre uguale e sempre diverso, gli oscuri misteri delle sue opache acque profonde, i suoi colori cangianti, la sua vena che scorreva nella campagna, e rammentò la vacanza che lui e suo padre avevano trascorso da quelle parti   quando aveva dodici anni, l’ultima splendida settimana della sua infanzia, quando ogni sera, dopo una giornata di navigazione, suo padre gli leggeva ad alta voce “Il vento nei salici”, il libro che era stato il preferito della sua infanzia.

tratto da: Di noi tre – Aidan Chambers

listening… . [Leec - Incubus]