You are currently browsing the monthly archive for Marzo 2005.



parlavamo sul divano, io e te. sembrava che il tempo non passasse mai, o che andasse senza un ritmo preciso; un momento rapido come una luce abbagliante, un attimo dopo calmo come lo scorrere lento di un torrente placido di montagna. parlavamo e ci ascoltavamo molto attentemente. ti ascoltavo molto attentamente per non perdere neanche una parola, una preziosa parola. potevamo parlare di arte, di letteratura, di vini o del tempo, se facesse caldo oppure freddo… poco importava per me… l’inportanta era che fossimo io e te, nient’altro contava. e tu lo sapevi. lo sapevi benissimo e ne eri entusiasta, entusiasta come me. interi pomeriggi o poche ore al tuo fuanco. volatili serate o lunghe attese del sorgere del sole, prima che andassi a lavorare. e tu, carica di energia, via verso i tuoi progetti, le tue passioni, le cose che amavi e ami ancora [credo...].. tu e la tua macchina fotografica, tu e i tuoi occhi indagatori, piccoli ma acuti investigatori del tempo e delle cose. tu e la tua naturale armonia con ciò che ti circonda. tu in compagnia del tuo essere leggero, fluttuante degli eventi, alla ricerca del nuovo in ogni occasione. la naturale scoperta e l’ingenua complicità nel trovare le risposte alle tue tante domande… il profumo della tua pelle, le tue labbra, sapore di fragola. i tui capelli, raccolti dietro da il tuo pennello preferito… dimenticavo la tua passione nel dipingere!


attimi interminabili ad osservarti mentre mordicchiavi acini d’uva, il tuo frutto preferito. e il tuo sorriso, l’inguaribile gioa dipinta sul tuo volto e sulle tue guance. la pelle d’oca quando ci passavamo le dita lungo il corpo.. l’irrefrenabile voglia di vivere che mi trasmettevi con tutta la tua forza…

ora non ci sono più. ti sento distanta, anche se mi hai stragiurato che soltanto un attimo di incertezza, che tutto tornerà come prima, come lo era un tempo. ma io ho come la certezza che qualcosa si è spezzato, qualcosa è mutato tra di noi, e non so cosa. ti prego fa con sia così, lo spero con tutto il mio cuore…


MI SONO ROTTO I COGLIONI!!!!!   di che cosa? di tutto, credo. sono stufo del posto dove vivo, la casa in cui dormo, sempre le stesse persone che vedo… del lavoro, dei posti che frequento… manca qualcosa? ah, si. sono stufo anche di essere piantato senza grosse spiegazioni, o con spiegazioni inutili… se ho dimenticato qlcosa avvisatemi! saprò a cosa brindare nel prossimo meraviglioso week-end che mi aspetta!

Liza’s had enough of men

She says, she won’t get buried again

She says, they don’t know how to fuck

Her last boyfriend, the shmuck

Shared with her a nice disease

Kept her passive, on her knees

‘Til one day she took his car

And drove it to the city

Liza had put down a few

When she met this girl named Lou

Who convinced her to go home with her

She said, "My name’s Louise

Now will you take off my clothes please?

I want to take you to the moon and back

So get on your back."

With a flick of the tongue

She made her scream

She made her laugh

She made her dance

She was happy for the first time

And you know she wanted more

Now with her legs spread wider

She needed to have Louise inside her

She said, "I’ll never forget the first time

You kissed me, now I want you to fist me."

Louise didn’t need a second invitation

She knew just what to do ( X 2 )

Liza had cum a few times before

But she had never even seen the door

Into the world of pleasures of the flesh

She felt just like 16

And her life before now was a dream

Or even a nightmare thats over and done

Just like warm healing rays

Shining from the sun



premessa: odio Sanremo e tutto ciò che vi gira attorno. nn amo e nn ascolto la musica italiana in genere… salvo ben pochi cantautori, autori e gruppi italiani. ma c’è un  MA!  ho ascoltato x caso la canzone "Angelo" … [tra l'altro mi hanno detto che ha vinto il festival... ]… semplicemente meravigliosa! bellissimo testo e melodia indiscutibilmente fantastica! mi hanno detto, fra l’altro che la canta il tizio che cantava nei Timoria… _-_-_ la voce mi ricordava qlcosa, in effetti! . ha il nome che ha a che fare con le scoregge…nn ricordo bene… credo Francesco di nome… mah!  odio e nn capirò mai, invece, quello schifo di canzone di Meneguzzi: "nn capiva che l’amavo"… nn capisco pechè l’hai scritta… evitavi!

finita la settimana con turno di notte… ora nn so se dormire oppure no… mi dovrei alzare fra poche ore, quindi mi sa che faccio prima a nn andare nemmeno a letto! help me!…

sto notando ora dei cambiamenti nella piattaforma e gestione interna di Splinder… meraviglioso… … mah!