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  [listening... Kamikaze - P J Harvey ]

Carissimi, la mia mente si è sforzata ancora una volta di capire il mio gigantesco sbaglio, ma giuro non riesco a capire…. ——  chiamatemi stronzo, egoista, bastardo, cane, … ,  come vi pare ma non raggiungo un responso. io so solo che sentirmi come mi sono sentito il mitico lunedi serà teso a risolvere un capodanno, si è trasformato in qualcos’altro. non mi sembra nè di aver ammazzato qlc, nè altro di eguale livello. nonostante ciò mi sono sentito una cacca secca. se lo scopo era questo è riuscito in pieno. rimane il fatto che io ancora non capisco il mio errore, se uno ve nè è stato! di tutta risposta c’è stato solo silenzio, almeno dalla maggior parte di voi. io non chiedo, nessuno risponde… un ottimo binomio.  nessuno risponde, a nessuno, o quasi, frega un cazzo del problema. se sto dicendo una mucchia di cazzate mi piacerebbe sentire un parere diverso. ci ho provato, anche oggi, ma non ci sono riuscito. se mi devo sentire una cacca, voglio almeno capirne il motivo. ??????? mah… ripenso alla cacca e non trovo risposte… ah, anche se in ritardo  BUON NATALE a tutti voi!!!

come la fine dell’ultimo capitolo in un libro, si conclude un ciclo della mia vita. bello o brutto, dipende dalle volte, dalle situazioni e dalle persone. si apre ora una strada davanti ai miei occhi: nuova e difficile. mi trovo, però, ORA, stranamente carico di nuova energia. — troppe cose, troppe situazioni a cui mi sentivo costretto in un certo qual modo, ora devono volare via da me, lontano. le ricorderò con piacere, ma faranno parte del passato.

FINE

 

 

 

 

 

 

l’orizzonte si è trasformato, ha una nuova luce ora. più fioca, meno chiara e intensa.. credo che una parte della mia vita si sia interrotta. o frantumata. questo, forse è il termine più corretto. è disarmante come in un attimo la tua vita, il tuo modo di pensare possano cambiare… cose che fino ad un attimo prima davi per scontate, ora ti accorgi che non sono esattamente come credevi che fossero. lati di te che pensavi di conoscere alla perfezione in un attimo ti sorprendono, lancinando con violenza tutte le tue fondate sicurezze…

mi sento svuotato. svuotato di cose, di persone, di punti fermi. attanagliato da confusione mentale e dubbi. un tuono violento ha svegliato qualcosa. —-allucinante. ———perverso il modo in cui le persone interagiscono tra di loro. perverso il mio modo di interagire con le persone. con le persone a cui voglio bene.—–confusione e orgoglio. orgoglio. —————-

in questo periodo mi sono anche legato troppo a una persona, che ha fin troppa pazienza con me. ci vediamo quasi di nascosto alla sera tardi o alla mattina presto, come due fuggiaschi in perenne fuga dalla giustizia… paura di sbagliare tutto, paura in generale, chissà…. finirà anche questo? —

non rimarrebbe molto di concreto di me… ———sono stufo. troppo stufo di tutto questo.—-ricomincerò da capo un’altra volta, un altro capitolo della mia vita.—– che mi ha conosciuto così,chi ha creduto in me, chi mi ha voluto bene forse non capirà il mio agire. chi, invece, mi conosce bene, troppo bene, mi capirà anche stavolta… che volete che vi dica? sono fatto così. chi vuole mi faccia gli auguri. inizio da capo…. di nuovo…..

Vorrei dipingere con mano ferma
i colori irreali del mio tramonto
e, dove, oltre l’orizzonte,
non è consentito giungere con i miei occhi,
provo a posare un volo
di gabbiani, ignari del mondo e del tempo,
che tra le nuvole del cielo sembra si nascondano;
e in quel silenzio
di terra e di cielo
provare a disegnare la notte…