You are currently browsing the monthly archive for Settembre, 2004.
cosa ho fatto sabato prossimo?
Sai quante volte
mi sono chiesto
dove sia riposto il senso.
No,
non lo so, amico mio,
ma cercalo,
apparente,
coperto dalla polvere della ragione,
nascosto chissà in fondo a chi.
Si era innamorata di Lui già qualche settimana prima che il mondo notasse che era anche Lui su questa Terra… L’aveva attratta qualcosa dei suoi occhi e (buffo,secondo me) delle orecchie, ma erano state soprattutto le gambe a colpirla, gambe che aveva potuto ammirare durante le attività sportive che di tanto in tanto praticava, poco e da lontano quando giocava a pallone o correva nei 100 metri. Erano più o meno della stessa età. Giravano voci sul suo conto-non succede semre?-secondo cui non aveva una ragazza fissa, e nemmeno volante, e certi dicevano addirittura che doveva essere gay. Quel groviglio di informazioni e pettegolezzi l’aveva intrigata ancora di più. Tutti concordavano nel dire che Lui era piuttosto brillante, anche se non proprio eccezzionale, ma non era uno che si dava delle arie e in generale era ok, anche se non particolarmente eccitante, e a volte un pò troppo riservato e discreto. Lei decise che per arrivare al suo cuore, e probabilmente al suo pene, e soprattutto alle sue gambe, doveva passare per la sua testa.Fece domande, indagò sui suoi attuali interessi, gli mandò fotocopie di poesie, brani di prosa, cartoline con foto dei suoi personaggi preferiti…tutto più o meno inutile. provò addirittura a invitarlo a teatro… nulla da fare… un alone di tristezza e mistero avvolgeva i pensieri di Lei che nel suo intimo iniziava a pensare che , forse, le voci che circolavano su di Lui non fossero solo delle dicerie…
