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dopo una mesta giornata di lavoro ho cercato, cercato, di dormire. mi sono alzato da poco dal letto, sono fuoriuscito da poco dall’interno del mio rifugio. la tana dove i miei pensieri rimangono miei, di nessun altro. così nessuno me li può contestare.

tardo il più possibile sempre, nell’atto di alzarmi. ora, con ancora il sonno nel corpo e nella mente faccio un bagno caldo.

immergo tutto il corpo nell’acqua bollente, e la morbida schiuma che riempe la vascha avvolge le parti del corpo che rimanevano fuori dall’acqua.subito una sensazione di sollievo per tutto il corpo.

immergo anche la testa… vacui suoni e frequenze distorte nell’acqua, in questo momento. non riesco a pensare a nulla, sono in uno stato si semiveglia. uno stato apparentemente privo di realtà concreta, palpabile e descrivibile a parole. ascolto con rinovato interesse i suoni che si trascorporano nelle molecole dell’acqua. leggeri, tranquilli.sento i battiti del cuore. potrei restare così per tutto il tempo che voglio, per tutta la vita. riesco, non so come, a rimanere sott’acqua per parecchio tempo, come se avessi acquisito questa capacità in modo del tutto naturale.

la visione sott’acqua non è viva e chiara, è offuscata e rarefatta, ma la sensazione che provo in questo momento è molto più concreta e soddisfacente. la mente vaga nei ricordi, nei propositi, nelle aspetative, e tutto sembra sensato, bello e fattibile. quasi reale.

dopo poco, però, sono costretto a riemergere… respiro ancora, sento tutti i rumori della realtà che conosco ormai da troppo tempo. mia madre in cucina che prepara la cena mio padre in salotto che guarda fisso, senza reazioni, la Tv.

i vicini di casa che litigano.. la mia mente che litiga con il corpo e non trova pace…. di nuovo fuori. fuori..

Hypnotise – The white stripes

molte storie. troppi pensieri. mi scoppia la testa… non reggo più nulla, voglio liberare la mia mente da tutto e tutti. voglio fare quello che voglio e quando ne ho voglia. non fregarmene un cazzo delle conseguenze. verrà prima o poi quel giorno, e allora non mi riconoscerete più. e forse sarà un gran bene per tutti….

Black Cherry – Goldfrapp

sono proprio giù oggi. un meraviglioso sogno è sfumato all’improvviso… tristezza infinita…è proprio vero. quando credi che forse qualcosa si stia smuovendo, stai solo girando l’angolo, e dietro ti aspetta la solita lunga via di sempre…

Dear Catastrophe Waitress – Belle & Sebastian

Dear Catastrophe Waitress
Dear Catastrophe Waitress
I’m sorry that you seem to have the weight of the world over you
I cherish your smile
There’s a word of peace on you lips
Say it, and with tenderness I’ll cherish you
Dear Catastrophe Girlfriend
Dear Catastrophe Girlfriend
I’m sorry if he hit you with a full can of Coke
It’s no joke
Your face is bleeding
You’ll soon be leaving this town to the clowns who worship
No one but themselves
No one but themselves

Dear Catastrophe Waitress
Dear Catastrophe Waitress
I’m sorry if the kids hold you in cool disregard
I know it’s hard
Stick to what you know
You’ll blow them all to the wall
When they realise what you’ve been working for
You’ve been working for
You’ve been working for