prime luci dell’alba. un soffice manto di neve si offre ai miei occhi ancora in letargo, dalla finestra della mia camera ancora piena di sonno. fatico notevolmente ad alzarmi, ma la visione che mi si offre mi ripaga immediatamente dello sforzo. alberi, strade, montagne, siepi, case,… sono ricoperte di una bellezza bianca, pura, caduta dal cielo. leggera, cauta, incolpevole. mi vesto e scendo in cortile con una strana, leggera carica di energia. candidi fiocchi di neve mi avvolgono fin dal portone, si appoggiano su di me come a salutare, a mostrare la loro esistenza al mondo e agli uomini.

i miei piedi affondano incauti dentro di essa senza esitazione. raggiungo la macchina per dirigermi al lavoro. la sensazione appena provata, mi accompagna per tutta la mattinata, e rischiara, anche se di poco, una giornata di ripetuto lavoro.